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BonusMaggio 26, 2022da Studio Maffei0Bonus 200 euro

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Bonus 200 euro, le categorie che ne hanno diritto

Nel testo definitivo indennità non solo per dipendenti e pensionati ma anche a stagionali del turismo e al lavoro a intermittenza

Non solo dipendenti, pensionati, disoccupati, autonomi e professionisti. Ci sono anche altre categorie di lavoratori che potranno ricevere il bonus da 200 euro pensato dal Governo per sostenere le famiglie alle prese con i contraccolpi della guerra in Ucraina. L’una tantum, già allargata in una seconda stesura del decreto Aiuti anche ai percettori del reddito di cittadinanza, ai lavoratori stagionali, agli autonomi e ai collaboratori domestici, nella sua versione definitiva include anche – a determinate condizioni – i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo, gli “intermittenti”, i lavoratori dello spettacolo, gli incaricati alle vendite a domicilio, gli autonomi (senza partita Iva). Il bonus arriverà a 31,5 milioni di italiani e costerà allo Stato 6,3 miliardi di euro. Il provvedimento (decreto legge 17 maggio 2022, n. 50 con le «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina») è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.114 del 17 maggio 2022 ed è in vigore da oggi, 18 maggio.

Ecco i requisiti e le modalità per ottenere l’indennità straordinaria.

Lavoratori dipendenti

Ai lavoratori con rapporti di lavoro dipendente è riconosciuta per il tramite del datore di lavoro, nella retribuzione di luglio, un’indennità una tantum di 200 euro. Ne hanno diritto i lavoratori che hanno ottenuto – per almeno un mese nel primo quadrimestre 2022 – l’esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore di 0,8 punti percentuali. La misura era contenuta nella legge di bilancio 2022 ed era riservata a chi una retribuzione massima di 2.692 euro al mese, ovvero 35mila euro annui considerando tredici mensilità. Il bonus è dato in via automatica, previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare di altre tipologie di prestazioni lavorative. Il bonus spetta una sola volta, anche se si è titolari di più rapporti di lavoro.

Pensionati

L’Inps erogherà d’ufficio con la mensilità di luglio l’indennità di 200 euro ai titolari residenti in Italia di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30
giugno 2022. Anche in questo caso il requisito è un reddito personale 2021 assoggettabile a Irpef (al netto dei contributi previdenziali e assistenziali) non superiore a 35mila euro. L’indennità è corrisposta una sola volta, anche nel caso in cui il soggetto svolga attività lavorativa.

Disoccupati

L’Inps riconosce l’indennità da 200 euro a coloro che avranno percepito per il mese di giugno 2022 le prestazioni di Naspi e Dis-Coll (prestazione a sostegno dei collaboratori coordinati e continuativi). Bonus anche per coloro che nel corso del 2022 percepiscono l’indennità di disoccupazione agricola di competenza del 2021.

Lavoratori domestici

Anche i lavoratori domestici (che risultino titolari di rapporto di lavoro all’entrata in vigore del decreto) hanno diritto all’indennità da 200 euro a luglio. L’erogazione spetta all’Inps ma per ottenerla si deve fare domanda presso gli istituti di patronato.

Co.co.co.

L’Istituto di previdenza, a domanda, eroga l’una tantum di 200 euro ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con contratto attivo alla data di entrata in vigore del decreto. L’indennità è riservata a chi ha reddito derivante dai rapporti co.co.co. non superiore a 35mila euro per il 2021.

Stagionali del turismo e dello spettacolo

Bonus “automatico” da 200 euro per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport che hanno ottenuto l’indennità previste dai decreti per l’emergenza Covid-19.

Lavoratori a intermittenza

Devono presentare domanda all’Inps per ottenere il bonus da 200 euro i lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate da cui è derivato un reddito non superiore a 35mila euro per l’anno 2021.

L’Inps, a domanda, erogherà i 200 euro ai lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che, nel 2021 abbiano almeno 50 contributi giornalieri versati. Anche in questo caso il tetto di reddito derivante è fissato a 35mila euro per il 2021.

Autonomi (senza partita Iva)

Hanno diritto ai 200 euro anche i lavoratori autonomi, privi di partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie per i quali risulti almeno un contributo mensile per il 2021. Per ottenere l’indennità va presentata la domanda all’Inps.

Incaricati vendite a domicilio

L’Inps, a domanda, eroga i 200 euro agli incaricati alle vendite a domicilio con reddito nell’anno 2021 derivante da queste attività attività superiore a 5mila euro e titolari di partita Iva attiva.

Un fondo per autonomi e professionisti

Anche ad autonomi e professionisti verrà riconosciuta una indennità una tantum ma le modalità e la platea saranno definite entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale (qundi entro il 17 giugno) da un decreto del ministero del Lavoro. La dotazione è di 500 milioni.

Fonte: ilsole24ore.

 

 

 

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